UN FIUME DI MUSICA 2026 | Undicesima edizione
Musica che crea spazi di cultura e comunità lungo la Darsena a Ferrara
Serata dedicata a A.M.A. Associazione Malattie Alzheimer
MEDITERRANEAN COLLECTIVE: IL MARE CHE DIVENTA MUSICA
Non un semplice ensemble, ma un autentico laboratorio di ricerca sonora in cui le culture che si affacciano sul Mediterraneo dialogano con il jazz contemporaneo e le sonorità della world music. Nasce da questa visione il Mediterranean Collective, progetto artistico che esplora un linguaggio musicale universale, capace di coniugare la solidità della tradizione colta con l’energia ancestrale delle percussioni e la libertà espressiva dell’improvvisazione.
La formazione riunisce cinque musicisti di alto profilo, provenienti da esperienze artistiche differenti ma accomunati dalla volontà di superare i confini stilistici e geografici attraverso la musica.
Al pianoforte siede GianPaolo Paragone, giovane talento garganico nato nel 2005 e allievo del compianto Teo Ciavarella, figura fondamentale nel suo percorso artistico. Attualmente laureando al Triennio Accademico di Pianoforte Jazz presso il Conservatorio “Umberto Giordano” di Foggia, Paragone ha costruito una formazione che abbraccia sia la musica classica sia il jazz contemporaneo. Ha frequentato i prestigiosi corsi del Berklee College of Music nell’ambito di Umbria Jazz a Perugia, dove si è anche esibito, ottenendo una borsa di studio che lo porterà a perfezionarsi presso la Berklee College of Music di Boston. Finalista a soli quindici anni del Premio Lelio Luttazzi con una propria composizione, rappresenta una delle espressioni più promettenti della nuova generazione di musicisti italiani. La sua cifra artistica unisce il rigore della formazione classica a una spiccata vocazione improvvisativa, in un dialogo costante tra tradizione e innovazione.
Accanto a lui, Roberto Bartoli al violone recupera il fascino delle sonorità antiche, offrendo al gruppo un timbro profondo e avvolgente che richiama le radici della musica europea. Andrea Taravelli, al basso elettrico, rappresenta invece la componente più contemporanea del progetto, capace di sostenere con versatilità tanto le atmosfere più rarefatte quanto i momenti di maggiore intensità ritmica.
Alla batteria, Lele Barbieri imprime energia e dinamismo al collettivo grazie a una sensibilità musicale che gli consente di passare con naturalezza dall’interplay jazzistico a ritmiche dal respiro internazionale. Completa la formazione Flavio Piscopo, percussionista di riconosciuta esperienza, che arricchisce il suono dell’ensemble con colori mediterranei, africani e afrocubani, trasformando ogni esibizione in un viaggio attraverso culture, tradizioni e suggestioni sonore.
Il repertorio del Mediterranean Collective è un mosaico di composizioni originali e rielaborazioni che riflettono l’identità plurale del Mediterraneo: luogo di incontro, scambio e contaminazione. Dal dialogo tra le corde del violone e l’elettricità del basso, fino all’incontro tra il lirismo del pianoforte e il complesso intreccio delle percussioni, la proposta musicale del gruppo conduce l’ascoltatore in un percorso senza frontiere.
Ogni concerto diventa così un’esperienza immersiva, caratterizzata da un intenso interplay tra i musicisti, dove il virtuosismo individuale si mette costantemente al servizio di una visione collettiva. Una musica che guarda alle radici per proiettarsi verso il futuro, raccontando attraverso il suono il Mediterraneo come spazio di dialogo, identità e incontro tra i popoli.
L’ingresso sarà come sempre gratuito, con allestimenti di numerosi tavoli e posti a sedere, dando la possibilità di ascoltare il concerto e prendendo qualcosa da bere e mangiare (senza obbligo di consumazione).
ore 20,00 apertura cancelli ore 21,00 inizio concerto
info: www.unfiumedimusica.it
contatti: unfiumedimusica@gmail.com
Telefono: 0532 464661 dalle 15,00 alle 18,00 dal lunedì al giovedì
